Lunedì l’indice S&P 500 ha guadagnato l’1,2%, il Nasdaq Composite l’1,5% e il Dow Jones l’1,2%, grazie a un netto allentamento delle tensioni in Medio Oriente che ha innescato un diffuso ritorno verso gli asset rischiosi. Il presidente Trump ha annunciato una sospensione di cinque giorni degli attacchi militari alle infrastrutture iraniane, una svolta verso la diplomazia che ha neutralizzato la minaccia immediata di una guerra energetica regionale. Mentre le settimane precedenti erano state dominate dai timori di
stagflazione, la notizia ha provocato un crollo dei benchmark globali del greggio, fornendo un forte vento favorevole ai titoli delle compagnie aeree come United Airlines (4,5%) e alleggerendo il costo della produzione industriale. I colossi tecnologici hanno goduto di una tregua necessaria, con Nvidia e Apple in rialzo dell'1,6% e dell'1,5%, mentre nei settori ciclici, tra cui quello industriale e quello finanziario, Caterpillar e Morgan Stanley hanno registrato un aumento del 3,1% e dell'1,9%. Sebbene i media statali iraniani abbiano negato l'esistenza di comunicazioni dirette, il mercato ha reagito al chiaro intento dell'amministrazione di stabilizzare le rotte commerciali globali.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire