Lunedì l'indice S&P 500 è salito dello 0,1% chiudendo al livello record di 7173,9, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,2% raggiungendo un nuovo massimo a 24887. Il Dow Jones, invece, ha perso 63 punti. Gli investitori stanno concentrando la loro attenzione su una settimana cruciale per gli utili delle megacap, tra cui Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet e Meta. Persiste l'incertezza geopolitica che circonda le relazioni tra Stati Uniti e Iran, anche se le notizie secondo cui l'Iran avrebbe proposto la
riapertura dello Stretto di Hormuz hanno suscitato un certo ottimismo. I prezzi del petrolio hanno comunque continuato a salire, registrando un aumento di circa il 2%. L'attenzione è rivolta anche alle imminenti decisioni di politica monetaria delle principali banche centrali, tra cui la Federal Reserve. Tra i settori, i servizi di comunicazione, i finanziari e la tecnologia hanno registrato guadagni, mentre i beni di consumo di base sono rimasti indietro. Le azioni di Nvidia sono balzate del 4%, Alphabet è salita dell'1,8% e Micron Technology ha registrato un'impennata del 5,6%. Qualcomm ha chiuso in rialzo dell'1%, riducendo alcuni guadagni precedenti a seguito delle notizie secondo cui starebbe collaborando con OpenAI e Mediatek per sviluppare processori per smartphone. Al contrario, le azioni Apple sono scese dell'1,3%.
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Lunedì l'indice FTSE MIB ha chiuso in leggero rialzo a 47.682 punti, mentre i mercati seguivano con attenzione gli sviluppi in Medio Oriente in vista della riunione della BCE. I colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran sono in fase di stallo in vista di una settimana intensa di riunioni delle banche centrali, tra cui la BCE e la Fed statunitense, entrambe attese a mantenere i tassi invariati. Il settore finanziario ha registrato guadagni, con UniCredit in rialzo dello 0,6% e Generali in crescita dello 0,8%. I prezzi del petrolio sono saliti poiché le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz sono rimaste limitate, sostenendo Eni, che ha guadagnato lo 0,2%. Al contrario, STMicroelectronics ha perso il 2,3% in vista degli importanti risultati finanziari delle società tecnologiche statunitensi. Il settore dei servizi di pubblica utilità ha registrato un calo, con Enel in ribasso dello 0,3% e Italgas in calo dello 0,4%. Leonardo ha ceduto lo 0,3% mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran sembrava raggiungere una fase di stallo. Il settore del lusso ha registrato andamenti contrastanti in un contesto di persistente avversione al rischio, con Ferrari in calo dell’1,1% e Moncler in rialzo dell’1,6%.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire