Martedì l’indice FTSE MIB ha perso oltre l’1%, attestandosi intorno ai 52.000 punti, allontanandosi dai livelli record e toccando il minimo settimanale. La società di semiconduttori STMicroelectronics ha guidato le perdite, scendendo di oltre il 6% sulla scia di una correzione globale nel settore tecnologico, mentre crescevano i timori tra gli investitori che il recente rialzo del settore tecnologico potesse aver
anticipato i fondamentali, con un’attenzione sempre maggiore rivolta alla spesa legata all’intelligenza artificiale e alle elevate valutazioni azionarie. Tra gli altri titoli in calo di rilievo figurano diverse banche, quali UniCredit (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-0,8%), Assicurazioni Generali (-0,9%), Banco BPM (-1%) e FinecoBank (-1,8%). Anche i titoli del settore automobilistico sono stati sotto pressione, con Ferrari in calo dell’1% e Stellantis in ribasso del 3%. Anche le crescenti aspettative di un aumento dei tassi da parte della Fed hanno pesato sul sentiment, mentre i mercati hanno seguito con attenzione gli sviluppi dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran.
gannsecret
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